
Dal Trentino-Alto Adige, la regione più a nord del paese, al Lazio, ombelico d'Italia, a Lampedusa, nella regione della Sicilia, l'isola più a sud della nazione...
Un triangolo ben delimitato
L'Emilia-Romagna ha la forma di un triangolo, che ha per lati il Po a nord, il mare Adriatico ad est e l'Appennino a sud-ovest. È una delle regioni italiane più ricche e meglio organizzate sotto l'aspetto economico e sociale.L'agricoltura, organizzata in cooperative, usa tecniche moderne. Questo settore impiega il 10 per cento della popolazione e per il suo sviluppo esistono molti laboratori di ricerca. La regione è al primo posto per la produzione di grano tenero e di barbabietola da zucchero. Produce anche molte pesche, pesche noci e vino Lambrusco.
Il 36 per cento della popolazione lavora nell'industria, nei settori chimico, metalmeccanico e tessile.
Bologna, il capoluogo, ha poco più di 400.000 abitanti. La città è chiamata "la grassa" per la sua ottima cucina e "la dotta" perché è stata la prima città europea ad avere l'università, nel XI secolo. Il centro storico di Bologna è tutto medioevale. Gli edifici sono costruiti in mattoni a vista, che danno alla città un colore rosso uniforme.
L'Emilia-Romagna è il paradiso gastronomico d'Italia. Le lasagne all'uovo, i tortellini ripieni, il Parmigiano reggiano, il prosciutto di Parma e l'aceto balsamico sono tutte produzioni locali.
Le Marche
Il nome della regione Marche risale al medioevo. È un nome di origine tedesca, che significa confine. La zona di Castelfidardo, a sud di Ancona, è conosciuta per la produzione di strumenti musicali, in particolare di fisarmoniche, tipiche delle Marche, ma anche di pianoforti, organi e chitarre.Recanati, in provincia di Macerata, è il luogo di nascita di Giacomo Leopardi (1798-Napoli 1837), uno dei più importanti poeti italiani.
In Emilia Romagna la lirica è dentro al sangue.
La patria della lingua italiana
Grandi scrittori italiani del passato, come Vittorio Alfieri e Alessandro Manzoni, sono venuti in questa regione per affinare la loro lingua. Anche oggi, come allora, la Toscana è un centro di arte e di cultura. Firenze, il capoluogo, Siena, Pisa, Lucca e Arezzo sono città ricche di arte e di storia, che attirano ogni anno molti turisti. Quasi il 60 per cento della popolazione della regione lavora nel turismo, in località della costa, come Forte dei Marmi o Viareggio.Firenze è una città conosciuta in tutto il mondo. È detta la città del fiore, perché ha come simbolo un giglio. Con i suoi 400.000 abitanti è l'ottava città d'Italia per grandezza.
Le produzioni agricole caratteristiche della regione sono l'olio di oliva nella provincia di Lucca e il vino nella zona del Chianti, a sud di Firenze.
In Toscana è molto sviluppata l'industria della lavorazione del cuoio e delle pelli. Altre industrie sono quella meccanica e quella tessile. È importante l'artigianato, specie quello della ceramica.
Il cuore verde d’Italia
L’Umbria è l’unica regione dell’Italia centrale che non si affaccia sul mare. È chiamata il cuore verde d’Italia per la sua abbondanza di pascoli e di boschi, soprattutto di querce. La regione vive di turismo e di agricoltura, con produzione di granoturco, girasole e vino bianco, anche se non manca una certa presenza industriale, a Terni e provincia.A Perugia, capoluogo dell’Umbria, c’è un’università per gli stranieri che vogliono apprendere la lingua italiana. È frequentata da studenti di tutto il mondo.
Durante l’estate ha luogo il Festival di Spoleto famoso per i suoi spettacoli teatrali e musicali, anche di avanguardia.