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Economia - 1 - Imparo L'Italiano



Una potenza mondiale
L’Italia è uno dei paesi più industrializzati al mondo. In passato l’economia italiana presentava tre componenti: in primo luogo c’era una forte presenza dello Stato nelle industrie di base. C’erano poi pochi grandi gruppi industriali privati, come la Fiat, Fabbrica Italiana Automobili Torino, (che produce principalmente auto) e l’Olivetti (che produce macchine per ufficio e computer). Ma la maggior parte delle industrie italiane avevano e hanno dimensioni piccole e medie.
Le industrie principali sono quelle meccaniche, metallurgiche, chimiche, tessili, dell’abbigliamento e delle calzature. I grandi settori di attività della popolazione sono così distribuiti: nei servizi, nell’industria, nell’agricoltura. Nelle regioni del Nord c’è un maggior numero di persone che lavora nei servizi tecnologicamente più avanzati e nell’industria, mentre nel Sud è più alta la percentuale delle persone che lavorano nel settore agricolo e nella pubblica amministrazione. Lo Stato ha fatto parecchi investimenti nel Mezzogiorno, nel tentativo di avviare l’industrializzazione di queste regioni, ma c’è ancora un forte squilibrio fra Nord e Sud.



I distretti
I distretti industriali sono zone in cui ci sono fabbriche specializzate nella produzione o lavorazione dello stesso prodotto: la seta (a sinistra) a Como, in Lombardia, la lana a Biella, in Piemonte, e le scarpe a Vigevano, in Lombardia, e nelle Marche.


Importazioni ed esportazioni
L'Italia è povera di materie prime e se le procura attraverso gli scambi con l'estero. Il 55 per cento dei beni importati, fra i quali il petrolio, è destinato a essere trasformato.
Al contrario, il 97 per cento delle esportazioni consiste in prodotti lavorati. I principali prodotti esportati sono:
  • Macchine industriali e agricole
  • Prodotti tessili e abbigliamento
  • Calzature e altri prodotti in cuoio
  • Prodotti industriali in legno, carta e gomma.
Per quanto riguarda l'agricoltura, l'Italia esporta frutta, ortaggi, vini e conserve. L'Italia è il primo paese produttore di uva, il secondo produttore di olive e il quarto produttore di pomodori e mele nel mondo.
La Fiat era tra le prime dieci produttrici di auto al mondo. Circa il 50 per cento delle automobili circolanti in Italia era Fiat, come pure il 13 per cento di quelle vendute in Europa e il 5 per cento di quelle vendute nel mondo. Oggi la Fiat è unita all'americana Chrysler.

Dalla terra e dal mare
Negli ultimi venti anni il numero di persone che lavorano nel settore agricolo è molto diminuito, ma è aumentato l’uso delle macchine agricole. Le aziende che rendono sono quelle grandi, con produzioni specializzate e legate al mercato.
La zona agricola più importante è la pianura padana, che rappresenta da sola il 70 per cento di tutto il territorio pianeggiante italiano. È una terra fertile, con grande disponibilità d’acqua, e le aziende di questa zona adottano tecnologie moderne di coltivazione.
L’Italia, che in passato era al terzo posto in Europa per numero di pescherecci, oggi importa gran parte del pesce che consuma. Il mare più pescoso è l’Adriatico e i centri più importanti per la pesca sono Chioggia (Veneto) e San Benedetto del Tronto (Marche).

Una cooperativa
Una cooperativa è una società formata da un gruppo di persone, chiamate soci. Queste persone mettono nella società soldi e lavoro e ne ricavano diversi vantaggi. In Emilia-Romagna ci sono molte cooperative agricole. La cooperativa indicata sul cartello produce alimenti biologici. Il termine biologico indica che non sono state usate sostanze chimiche.







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