
Il Medioevo
La parola Medioevo significa età di mezzo, fra l’età antica e l’età moderna. Il Medioevo si divide in due parti: Alto Medioevo, che va dal V al X secolo e Basso Medioevo, che va dall’XI al XV secolo.Il potere e il prestigio politico e culturale della Chiesa raggiungono il punto massimo proprio nel Medioevo. Roma con il papato diventa il centro della cristianità.
Gli imperatori che hanno raccolto l’eredità dell’impero romano sono sottomessi all’autorità spirituale del Papa a Roma. Il re franco Carlo Magno crea il Sacro Romano Impero, comprendente Francia, Germania ed Europa orientale. Carlo Magno è consacrato imperatore nell’anno 800 da papa Leone III. Successivamente, Ottone I di Sassonia, nel 962 fonda il Sacro Romano Impero germanico, diventandone l'imperatore.
In questi secoli il nord e il centro della penisola sono sotto l’influenza di questi imperatori, che la amministrano attraverso principi fedeli, chiamati feudatari. Le regioni amministrate vengono chiamate feudi. La Sicilia, invece, è sotto l’influenza degli Arabi, che l’hanno invasa all’inizio del IX secolo.
Il castello
Nel Medioevo, il castello è il centro della vita politica e sociale ed è la residenza del principe. Il castello è costruito su una collina, circondato da mura e da un fossato, per una migliore difesa. Sulle mura ci sono i posti di guardia per le sentinelle. In caso di pericolo, tutti gli abitanti dei territori vicini si rifugiano dentro le mura del castello.I Monasteri
I monasteri hanno una grandissima importanza nel Medioevo. Oltre a essere centri di preghiera, sono centri di attività economica e culturale. Vi si praticano l'artigianato, il commercio e l'agricoltura. Nelle grandi biblioteche dei monasteri i monaci amanuensi ricopiano a mano i testi religiosi e gli scrittori classici latini e greci.
Un mosaico chiamato ItaliaLa penisola italiana è stata, attraverso i secoli, dominata da potenze straniere. La Francia e l’Austria nel nord e gli Arabi, la Spagna e la Francia nel sud si sono alternati nella dominazione del paese, frazionato in tanti Stati.
A partire dal 1200 alcune città del centro-nord hanno un grande sviluppo economico e si staccano dall’autorità del papa e dell’imperatore. Si danno una nuova forma di governo indipendente, con un governatore eletto da un’assemblea di cittadini, e prendono il nome di Comuni.
Le prime città a governarsi da sole sono Venezia, Pisa e Genova. Queste città praticano il commercio marittimo con gli altri paesi del Mediterraneo e con l’Oriente e arrivano ad avere ognuna una flotta mercantile enorme. Vengono chiamate repubbliche marinare. Anche Milano, Firenze e Bologna diventano importanti grazie ai commerci. Alcune di queste città restano indipendenti fino al XVIII secolo. Spesso nei Comuni ci sono lotte per il potere, per cui si decide di affidare il governo a un uomo solo, il signore. Il potere viene poi trasmesso dal signore ai suoi discendenti. A Firenze il potere viene affidato ai Medici, una potente famiglia di banchieri.
