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Il Nord-Est - 1 - Imparo L'Italiano




Una fabbrica sotto ogni campanile
Il Veneto è una regione in pieno sviluppo industriale. Con l'espressione “una fabbrica sotto ogni campanile” si vuole dire che nel Veneto non ci sono grandi concentrazioni industriali, come ad esempio in Piemonte, ma piuttosto molte industrie di dimensioni piccole e medie. I settori più sviluppati sono il petrolchimico, a Marghera, vicino a Venezia, l'elettromeccanico, il tessile e l'alimentare.
L'agricoltura rappresenta ancora una parte importante del reddito, con produzioni di granturco, grano, soia e frutta. A sud di Venezia è importante la pesca, in particolare dei molluschi.
Nel settore dei servizi, la fonte di reddito più importante è il turismo.


La città sull’acqua
Venezia è chiamata la città sull’acqua perché sorge su 120 isolette, collegate da 400 ponti. Gli edifici della città poggiano su milioni di tronchi di quercia, piantati sul fondo del mare.
Nel V secolo dopo Cristo un gruppo di profughi trovò rifugio su queste isole della laguna. Nacque così Venezia, che allora si chiamava Rivoalto. In origine era un piccolo villaggio di pescatori, ma nei secoli Venezia è diventata prima un importante centro commerciale, poi la più grande potenza marinara del Mediterraneo.
Il nome di Venezia deriva dal latino vieni etiam = vieni ancora. Molti turisti vengono ogni anno a visitare la Basilica di San Marco, il Palazzo Ducale o il Canal Grande (sopra).
I residenti sono oggi meno di 100.000 e Venezia corre il rischio di trasformarsi in città museo, soltanto per i turisti. A Venezia non ci sono macchine. Per girare in città i veneziani vanno a piedi lungo le strette vie chiamate calli, o in vaporetto lungo i canali. Il Canal Grande, lungo quasi tre chilometri, è la "via principale" di Venezia.

Una regione, due popoli
Il Trentino-Alto Adige fa parte dell’Italia dalla fine della seconda guerra mondiale nel 1945 ed è una regione autonoma. A nord, nell’Alto Adige, la maggioranza della popolazione è di lingua tedesca e il tedesco è lingua d’insegnamento a scuola. A sud, nel Trentino, la popolazione è invece di lingua italiana.
La convivenza fra questi due popoli di lingua, tradizioni e cultura diverse non è mai stata facile, e ha portato in passato a episodi violenti di terrorismo da parte di alcuni autonomisti di etnia tedesca. Oggi la situazione si è stabilizzata.
La regione è quasi interamente montuosa. Le Dolomiti, le montagne più conosciute, si trovano ad est. L’economia si basa sul turismo e sulla produzione di frutta, in particolare mele, e di vino bianco. C’è anche una rilevante produzione di legname e di energia idroelettrica.


Reinhold Messner, nato nell'Alto Adige, è un noto alpinista. Nel 1978 Messner e il suo compagno Peter Habeler sono stati i primi a scalare l'Everest senza ossigeno. Due anni dopo Reinhold Messner è stato il primo a scalare l'Everest in solitaria.


Una terra di frontiera
Il Friuli-Venezia Giulia, al confine con l’Austria e la Slovenia, ha subito nel corso dei secoli influenze romane, germaniche e slave. Soltanto nel 1954 Trieste, il capoluogo della regione, è entrata a far parte definitivamente dello Stato italiano. La provincia di Gorizia, una delle province del Friuli-Venezia Giulia, è attraversata dalla linea di confine con la Slovenia.
L’economia della regione è basata sul turismo, sull’agricoltura e sull’allevamento dei suini, per la produzione del pregiatissimo prosciutto di San Daniele. È fiorente l’industria degli elettrodomestici e quella tessile, mentre sono in declino i cantieri navali. In provincia di Udine ci sono molte aziende di piccole e medie dimensioni.


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