
Il vecchio Galileo con Vincenzo Viviani, uno dei suoi allievi.
Galileo Galilei
Galileo Galilei (Pisa 1564-Arcetri 1642), studioso dei fenomeni della natura e astronomo, è considerato il padre della scienza moderna.
A diciannove anni, mentre è seduto nel Duomo di Pisa e osserva le oscillazioni di una lampada, Galileo formula un’importante legge della fisica sulla durata delle oscillazioni.
Nel 1609 ha notizia di uno strumento ottico usato in Olanda “per vedere le cose lontane come se fossero vicine”. Galileo applica questo strumento alla ricerca astronomica e fa delle scoperte importanti, come i satelliti di Giove e le macchie solari. Da allora il telescopio, perfezionato da Galileo, diventa indispensabile per tutti gli astronomi. Galileo sperimenta le lenti anche nell’osservazione degli insetti e dà inizio alla microscopia.
Galileo sostiene la teoria dell’astronomo polacco Nicolò Copernico, secondo la quale il sole sta fermo al centro del sistema solare e tutti i pianeti, compresa la terra, gli ruotano intorno. Questa teoria contraddice però quella della Chiesa, per cui la terra è al centro dell’universo. Galileo viene condannato al carcere. In seguito rinuncia a difendere la teoria di Copernico, ma pronuncia la frase, riferita alla terra, poi passata alla storia: “Eppur si muove!
Antonio Meucci
Antonio Meucci (Firenze 1808-Long Island, New York 1889) è un operaio meccanico emigrato giovanissimo negli Stati Uniti in cerca di fortuna.
- L'invenzione: Mentre svolge diversi mestieri, porta avanti ricerche sulla trasmissione della voce a distanza.
- Il prototipo: Nel 1863 mette a punto un apparecchio con tutte le parti di un telefono elettrico, usando una tecnica di trasmissione valida ancora oggi. Purtroppo, non ha i fondi necessari per brevettarlo o produrlo.
- La disputa sul brevetto: Nel 1876 lo scozzese Alexander Graham Bell presenta e brevetta un modello simile.
- La causa legale: Un processo nel 1887 stabilisce chi sia il vero inventore. Meucci perde la causa e Bell ottiene il diritto di sfruttare l'invenzione.

Antonio Meucci è stato il primo ad avere l'idea del telefono e a realizzarla.
Maria Montessori
Maria Montessori (Ancona 1870-Noordwijk, Olanda 1952) è la creatrice di un metodo educativo che porta il suo nome.- Prima donna medico: Si laurea in medicina poco più che ventenne ed è la prima donna medico in Italia.
- L'interesse per la psichiatria: Nel 1896 è assistente psichiatra e comincia a interessarsi ai ragazzi con handicap mentali ricoverati in manicomio.
- Il metodo: Maria Montessori lavora con questi ragazzi e mette a punto un metodo che serve, secondo le sue parole, a “risvegliare la persona che dorme dentro di loro”. Nello stesso tempo tiene corsi per insegnanti e diffonde il suo metodo.
- La Casa dei Bambini: Nel 1907 apre la Casa dei Bambini, in un quartiere popolare di Roma. In questa Casa i bambini, dai tre ai cinque anni, imparano giocando e tutto l’arredamento è su misura per i piccoli allievi.
- Eredità: Le scuole Montessori di oggi dimostrano che un metodo che ha dato buoni risultati con ragazzi in difficoltà funziona con tutti i bambini.
Rita Levi MontalciniRita Levi Montalcini (Torino 1909 - Roma 30-12-2012) è medico, specializzata in neurologia, la scienza che studia il sistema nervoso. E' di religione ebraica. Negli anni Venti, dopo l'avvento al potere del fascismo, deve lasciare l'Italia a causa delle persecuzioni nei confronti degli ebrei. Va prima a Bruxelles, dove svolge attività di ricerca in un'università, e poi negli Stati Uniti. Lavora in un laboratorio universitario di biologia e fa un'importante scoperta sul sistema nervoso. Per questa scoperta nel 1986 riceve il Premio Nobel per la medicina, per le sue scoperte e l'individuazione di fattori di crescita cellulare.
